“Forte e soave, contegnoso e amabile, esigente e non pedante”

Alcuni momenti e scatti di gennaio 2023 e avvisi di febbraio 2023 Scarica l’articolo

 

Il mese di febbraio ci porta sempre a sostare alla scuola di Giuseppe Allamano, fondatore dei missionari e delle missionarie della consolata e abbeverarsi e riscaldarsi dal fuoco della sua spiritualità missionaria. Ma prima di essere maestro, era e rimane ancora un testimone, cioè, ha cercato di vivere quello che credeva e insegnava. Ecco alcune brevi testimonianze che ci possono fare del bene.

Beato Giuseppe Allamano - Un santo al giorno - 16 febbraio ...

«Ebbi tempo di osservarlo per lunghi anni e posso attestare che in ogni circostanza, tanti lieta che dolorosa, lo riscontrai sempre uguale a se stesso, sempre amorevole, mai sdolcinato, sempre fratello maggiore e padre che accoglie con bontà, che ama veramente secondo lo spirito di nostro Signore … forte e soave, contegnoso e amabile, correttissimo e non affettato, riservatissimo e socievole, esigente e non pedante. Noi tutti eravamo ammirati da questo suo equilibrio il quale non può certo conseguirsi in grado così elevato se non attraverso una continua mortificazione di ogni suo impulso disordinato della natura». G. Cappella, testimonianze.

«Ogni giorno cresceva il cumulo delle sue occupazioni senza che diminuissero per nulla quelle che aveva in precedenza, ma perseverò in così gravi e numerosi doveri, ai quali attese con tanta costanza, prontezza e perfezione e per tanti anni. Attendeva a tutti i suoi doveri e poi era pronto a ricevere quanti accorrevano a lui, mai rifiutava, non dava mai segni di stanchezza o di impazienza. Il tutto dissimulò con il suo abituale sorriso». G. Nepote, Testimonianze.

 

«L’Allamano dovette pure affrontare quelle opposizioni sottili che si incontrano in ambienti ristretti. Sui lavori del santuario, lo si accusava di aver buttato via soldi fino ad essere costretto a consegnare i conti all’arcivescovo; per la fondazione dei Missionari della Consolata, a parte che fu bloccato per dieci anni, quando si poté fondare, anche persone vicine all’Allamano dicevano che si trattava di fuoco di paglia, e questo apprezzamento in particolare, da uno dei suoi collaboratori, mons. Bertagna ferì molto l’Allamano. «Ma immensamente superiore alle grandi miserie umane, non dimostrò mai di preoccuparsi delle eventuali critiche o ingiurie che per la molteplicità delle opere e delle sue relazioni poteva essere facilmente esposto; che anzi dimostrò di essere superiore ad ogni men che lusinghiero apprezzamento. Diceva – “se fossimo arrestati od anche disanimati, il santuario sarebbe ancora quello che era quarant’anni fa, e l’istituto di là da venire. Invece, conosciuta la volontà di Dio, si va avanti». G. Gallea, Testimonianze

Con questa testimonianza accogliamo pure qualche suggerimento anche in preparazione alla grande festa liturgica e festa comunitaria che celebreremo nel corso di questo mese.

«Invece di aspirare a fare cose impossibili, fate ciò che dovete fare, fatelo bene, fatelo nel tempo, nel luogo e nel modo indicato; e ciò non a sbalzi, seguendo l’umore della giornata, ma sempre, tutti i giorni e durante tutto il giorno. […] Date le circostanze in cui si svolge il lavoro di missione, un atto di indisciplina può arrecare disordini e detrimento all’evangelizzazione».

«Il missionario e la missionaria devono possedere in alto grado la fortezza, la quale è quella virtù che li renderà sempre vittoriosi nelle lotte che vengono ad assalirli e che tenteranno di abbatterli. I missionari devono essere coraggiosi, volenterosi. L’amore fa operare continuamente e non un giorno si fa tutto con zelo e domani ci si mette a terra. Esercitare la fortezza nelle minime cose. Per amare Dio, per aiutare gli altri, per essere santi e autentici noi stessi, ci vuole energia. Non essere persone fiacche, distratte, disorganizzate. […] Quello che mi dispiace più di tutto è l’acqua tiepida. Fredda piuttosto. Non voglio che perdiate tempo, dalla vostra generosità di oggi dipende tutto il vostro avvenire».

(Beato Giuseppe Allamano)

 

 

 

Ecco dunque il calendario liturgico e alcuni appuntamenti di febbraio 2023:

1 Mercoledì – S. Raimondo – ore 15,00 incontro pensionati e amici


2 Giovedì – Presentazione del Signore – festa della Candelora


 

3 Venerdì – S. Biagio

Ore 18,00 – Messa e benedizione della gola nella messa serale.

Ore 20,45 – messa del primo venerdì del mese.


4 Sabato – S. Gilberto

Ore 09,00 – messa gruppo mariano

Ore 15,00 – oratorio, ore 16,30 – catechismo


5 Domenica – S. Agata (V Dom. T.O. – A)


6 Lunedì – Ss. Paolo Miki e c.


7 Martedì – Beato Pio IX – ore 15,00 – adorazione eucaristica


8 Mercoledì – S. Giuseppina Bakhita – ore 15,00 incontro pensionati e amici


9 Giovedì – S. Apollonia -ore 20,45- percorso fidanzati verso il matrimonio


10 Venerdì – S. Scolastica


11 Sabato – N. S. di Lourdes –

Ore 09,00 – messa con unzione degli ammalati

Ore 15,00 – oratorio, ore 16,30 – catechismo


12 Domenica – Ss. Martiri di Abitene (VI Dom. T.O. – A)

ORE 10,30 – INIZIO RITIRO CATECHESI

ORE 16,30 – incontro adolescenti con i loro genitori

13 Lunedì – S. Maura


14 Martedì – S. Cirillo e Metodio ore 15,00 – adorazione eucaristica


15 Mercoledì – S. Claudio ore 15,00 incontro pensionati e amici


16 Giovedì – S. Giuliana

Ore 20,45- percorso fidanzati verso il matrimonio

Ore 20,45 – incontro formazione giovani


17 Venerdì – Ss. Sette Fondatori O.S.M.


18 Sabato – Beato Giovanni da Fiesole

Ore 15,00 – oratorio, ore 16,30 – catechismo


19 Domenica – S. Mansueto (VII Dom. T.O. – A)

FESTA BEATO GIUSEPPE ALLAMANO – FESTA COMUNITARIA


20 Lunedì – S. Giacinta Marto


21 Martedì – S. Pier Damiani ore 15,00 – adorazione eucaristica


22 Mercoledì – LE CENERI

Ore 17,00 – Celebrazione imposizione ceneri per i bambini e ragazzi.

Ore 18,00 – messa con imposizione delle ceneri


23 Giovedì – S. Policarpo -ore 20,45- percorso fidanzati verso il matrimonio


24 Venerdì – B. Tommaso Maria Fusco


25 Sabato – S. Cesareo

Ore 15,00 – oratorio, ore 16,30 – catechismo

ORE 19.30 – Cena circolo


26 Domenica – S. Alessandro di A. (I QUARESIMA – A)

Catechismo dopo messa


27 Lunedì – S. Gabriele dell’Addolorata


28 Martedì – S. Romano ore 15,00 – adorazione eucaristica

 

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