CHI SEI PER ME?
alcuni momenti e scatti di settembre e avvisi ottobre 2025
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Carissimi fratelli e sorelle,

Il nostro vescovo, il cardinal Roberto Repole, nella sua lettera pastorale del settembre 2025, commentando la prima lettera di san Giovanni Apostolo, ci invita a vedere con i nostri occhi, toccare con le nostre mani, contemplare con il cuore, la mente e lo spirito “quello che era al principio”, e cioè la grazia, la potenza e la salvezza del nostro Dio. Di poter toccare Cristo, sentirlo parlare, contemplare il suo volto. Forse è l’unica cosa che conta nella vita perché ci ridona la vita stessa; rinvigorisce le nostre stanche e frustrate esistenze; guarisce le malattie gravi che corrompono e rendono tristi e dolorose le nostre relazioni. Che bello poter stare in silenzio nella preghiera davanti a Gesù e sperimentare la sua dolce presenza e la sua compagnia confortante; che bello sentire risuonare ancora la sua Parola durante le celebrazioni e nei momenti di formazione come anche nel proprio approfondimento di fede; che bello immergersi nella gioia dell’incontro e dell’amicizia con il fratello e la sorella nella fede; che bello sentirci trasportati a condividere con “le genti”, cioè con chiunque, la stessa eredità spirituale, cioè quel lascito di fede, di amore, di comunità e di carità; a formare lo stesso corpo anche attraverso gesti concreti di carità spirituale nella preghiera; di carità materiale nell’aiuto al più indigente; di carità umano nella vicinanza a chi ha bisogno del nostro accompagnamento, della nostra comprensione e del supporto. (cf Ef 3,2-3a.5-6). Lo sappiamo, ciascuno di noi è il frutto di un pensiero di Dio. Ciascuno di noi è voluto, ciascuno è amato, ciascuno è necessario. Proviamo, ciascuno di noi, a considerare i grandi doni ricevuti da Dio: nella sua creazione ci sostiene, ci fa respirare, ci fa contemplare la bellezza di tutto ciò che esiste; nella vita ci ha donato i nostri affetti più cari nella famiglia, che ci hanno accuditi, protetti, facilitati a realizzare ciò che vogliamo essere; ci ha donato la fede, la sua Parola, i sacramenti, la comunità che ci nutre spiritualmente, ci dona l’amicizia, la fraternità e ci viene in aiuto nei momenti di difficoltà nell’ascolto e nella vicinanza; ci ha donato la fraternità universale nella sua varietà culturale che arricchisce la nostra vita nelle diverse esperienze e espressioni del vivere umano.

Il Signore ci ha dato tutto e non vuole niente in cambio se non la nostra amicizia. Vuole parlare con noi, vuole amarci e desidera il nostro amore, vuole esserci sempre nella nostra vita, discretamente, senza imporsi, senza rumori. Se consideriamo attentamente queste cose, ciascuno si accorgerà che non vi è niente di più bello che essere raggiunti, sorpresi dal Vangelo, da Cristo. Non vi è niente di più bello che conoscere Lui e comunicare agli altri l’amicizia con lui. Vivere nella gioia ed essere a servizio della gioia altrui. Forse non c’è niente di più bello che essere a servizio della gioia altrui.

Potrebbe però esserci un tranello che può impedirci di raggiungere questa consapevolezza: la nostra frustrazione, i nostri dolori, i nostri fallimenti, il senso di inutilità di tutto ciò che facciamo! È la stessa esperienza dell’autore del libro dell’ecclesiaste: “e vidi che la sapienza è tanto superiore alla stoltezza quanto la luce alle tenebre… che il saggio ha occhi di fronte e lo stolto cammina nel buio. Ho visto anche che una medesima sorte li attende entrambi. E allora dissi in cuor mio, anche a me toccherà la stessa sorte che allo stolto. E dissi nel cuore mio, anche questa è vanità… e detestai tutto il lavoro da me fatto sotto il sole che dovrò lasciare al mio successore, e chissà se sarà saggio o stolto?”

Ci viene in aiuto a proposito sant’Agostino nelle sue confessioni 1.1,5 quando prega con il salmo 144 dicendo: “Tu sei grande, Signore, e ben degno di lode; grande è la tua virtù e la tua sapienza incalcolabile. E l’uomo vuole lodarti, una particella del tuo creato, che si porta attorno il suo destino mortale, che si porta attorno la prova del suo peccato e la prova che tu resisti ai superbi. Eppure l’uomo, una particella del tuo creato, vuole lodarti. Sei tu che lo stimoli a dilettarsi delle tue lodi, perché ci hai fatti per te, e il nostro cuore non ha posa finché non riposa in te. Che io ti cerchi, Signore, invocandoti e ti invochi credendoti, perché il tuo annunzio ci è giunto. Ma chi mi farà riposare in te, chi ti farà venire nel mio cuore a inebriarlo? Allora dimenticherei i miei mali e il mio unico bene abbraccerei: Te. Cosa sei per me? Abbi misericordia, affinché io parli. E cosa sono io stesso per te, sì che tu mi comandi di amarti. Oh, dimmi per la tua misericordia, Signore Dio mio, cosa sei per me. Di’ all’anima mia: «La salvezza tua io sono!». Dillo, che io l’oda. Ecco, le orecchie del mio cuore stanno davanti alla tua bocca, Signore. Aprile, e di’ all’anima mia: «La salvezza tua io sono». Rincorrendo questa voce, io ti raggiungerò, e tu non celarmi il tuo volto. Che io muoia, per non morire, per vederlo.”

San Giuseppe Allamano del quale celebriamo il centenario della nascita in cielo (1926 – 2026), diceva ai suoi missionari che i santi sono i più felici sulla terra perché possedendo Cristo, posseggono tutto. La sua grazia li riempie di vita. La sua testimonianza di fede e missione ci accompagneranno anche in quest’anno insieme al dono del percorso della “ospitalità” già in atto. Il nostro essere missionari, lo ribadisce lo stesso Allamano, è dipeso dalla nostra santità, e cioè, il nostro sentirci essere in Cristo, nutrendoci di Lui per poter essere nutrimento per il mondo, al servizio della gioia altrui. Buon cammino del mese missionario a tutti.

Ecco dunque il calendario e alcuni appuntamenti di ottobre 2025

PARROCCHIA MARIA SPERANZA NOSTRA

 

OTTOBRE

 

 

 

1

Mercoledì

M

Santa Teresa del Bambino Gesù – ore 15.00 gruppo Anziani

2

Giovedì

M

Santi Angeli custodi –

Ore 09.30- 17.45 – adorazione eucaristica

ore 18.30 – incontro volontari accoglienza

3

Venerdì

 

Ore 17.00 – Rosario missionario parco sempione

4

Sabato

M

San Francesco d’Assisi, religioso

Ore 09.00 – Messa gruppo mariano

5

Domenica

 

XXVII Domenica del Tempo Ordinario

  • Catechismo

6

Lunedì

 

 

7

Martedì

M

Beata Vergine Maria del Rosario

18.30 – incontro consiglio parrocchiale Azione Cattolica

8

Mercoledì

 

ore 15.00 gruppo Anziani

Ore 19.30 – incontro unitario giovani

9

Giovedì

 

Ore 09.30- 17.45 – adorazione eucaristica

10

Venerdì

 

Ore 17.00 – Rosario missionario – cascina marchesa

“La due giorni giovani/issimi

11

Sabato

 

“La due giorni giovani/issimi

12

Domenica

 

XXVIII Domenica del Tempo Ordinario

DOMENICA COMUNITARIA INTERGENERAZIONALE

13

Lunedì

 

 

14

Martedì

 

 

15

Mercoledì

M

Santa Teresa di Gesù

– ore 15.00 gruppo Anziani

– ORE 19.00 – incontro direttivo circolo Allamano

16

Giovedì

 

Ore 09.30- 17.45 – adorazione eucaristica

17

Venerdì

M

Sant’Ignazio di Antiochia, vescovo e martire

Ore 17.00 – Rosario missionario Parco Sempione

18

Sabato

F

San Luca, evangelista –

ORE 16.00 INGRESSO PARROCO NELLA PARROCCHIA GESU OPERAIO

19

Domenica

 

XXIX Domenica del Tempo Ordinario

GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE

20

Lunedì

 

 

21

Martedì

 

 

22

Mercoledì

 

ore 15.00 gruppo Anziani

Ore 18.30 – Consiglio Pastorale Parrocchiale

23

Giovedì

 

Ore 09.30- 17.45 – adorazione eucaristica

24

Venerdì

 

Ore 17.00 – Rosario missionario – Cascina Marchesa

25

Sabato

 

Ore 15.00 – Giubileo bambini Unità Pastorale

26

Domenica

 

XXX Domenica del Tempo Ordinario

  • Catechismo

27

Lunedì

 

 

28

Martedì

F

Santi Simone e Giuda, apostoli

29

Mercoledì

 

ore 15.00 gruppo Anziani

30

Giovedì

 

Ore 09.30- 17.45 – adorazione eucaristica

31

Venerdì

 

 







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