«… voi siete presso di me…»
«…La Madonna ci porta al cuore di Dio»
alcuni momenti e scatti di aprile e avvisi di maggio 2026 Scarica l’articolo

Le prime comunioni, il periodo di pasqua che culminerà con l’Ascensione del Signore e la festa della Pentecoste, così come ci dedicheremo a onorare la Madonna con la recita dei rosari nei cortili o nei parchi dei nostri territori parrocchiali. Questo è il cammino che caratterizza il mese di maggio e che segnerà anche il cammino della nostra fede come comunità.
Il dono della prima comunione per i nostri bambini segna quella intima comunione con il Signore, che dopo un periodo congruo di preparazione ai ragazzi è concesso. Hanno ascoltato la Parola di Dio che gli è stata trasmessa, sia dai genitori in famiglia e dai nonni, così come dai catechisti e quindi dalla comunità cristiana. Hanno partecipato alla vita della comunità nelle celebrazioni diverse, nei momenti di approfondimento della parola e nella convivialità. Il Signore ora si dona a loro come a noi nel suo corpo e nel suo sangue, per essere in loro e loro in Lui. Questo è l’anticipo, la caparra, come dice san Paolo di quello, che è la vera destinazione e bene dell’uomo; il godimento della piena comunione con il Signore, della sua grazia, del suo amore, della sua pace. Un dono grande e un grande traguardo che la comunità accompagna con la sua premura perchè davvero la grazia del Signore e la sua vita possa raggiungere tutti. Allo stesso momento infatti, ci dedicheremo a onorare, e così a stare con la nostra madre in quanto la madre di Gesù, meditando i misteri di Cristo nel santo rosario a Lei dedicato in diversi punti delle nostre parrocchie. È la Madonna che per prima ha accolto il corpo e il sangue di Gesù nel suo corpo al momento dell’incarnazione, del concepimento di Gesù. Infatti, la Madonna, già nel suo percorso terreno ha vissuto quel anticipo di paradiso: ha vissuto quel legame forte, totalizzante e dolce con Dio nel portare nel suo grembo e quindi, in tutto il suo essere, il Figlio di Dio. I suoi pensieri erano orientati verso quel bambino, le sue azioni erano volte a far in modo che quell’essere nel suo grembo potesse crescere, la sua vita è stata totalmente assorbita da quella vita che si è fatta presente in lei grazie alle parole dell’Angelo Gabriele. La Madonna così è la prima discepola del Signore, lo ha ascoltato durante il suo ministero pubblico, lo ha cresciuto quando era bambino, ha affrontato le difficoltà legate ad essergli vicino, è rimasta ai piedi della croce e presente, dopo la risurrezione nella comunità dei suoi discepoli. Non si è sostituita a loro, ma è stata la madre tu tutti e della Chiesa. Lei che conosceva il Signore così bene, lei che ha goduto per prima quell’immensa grazia della piena presenza di Dio in Lei, Lei che ha ascoltato, anche con stupore, le parole di suo Figlio, lei che conosceva così bene il percorso anche faticoso della battaglia contro il male è rimasta con la comunità di suo figlio, con la Chiesa. Lo fa anche oggi ed è rimasta sempre presente. Ogni figlio della Chiesa è suo figlio, ogni comunità è la sua comunità. I nostri bambini che ricevono la prima comunione, pertanto trovano in Maria la madre. Lei conosce la gioia grande che sperimentano ed è contenta con loro e per loro. Sa quale grande dono ricevono per la loro vita e la loro salvezza. È contenta perché la comunità continua a offrire questo dono a tutti.
Stare con lei nella preghiera del Rosario come comunità è come continuare a stare in quel cenacolo in cui lei è rimasta volentieri con gli apostoli e con i discepoli di Gesù. Il Rosario, diceva San Giovanni Paolo II, pur caratterizzato dalla sua fisionomia mariana, è preghiera dal cuore cristologico. Nella sobrietà dei suoi elementi, concentra in sé la profondità dell’intero messaggio evangelico, di cui è quasi un compendio. In esso riecheggia la preghiera di Maria, il suo perenne Magnificat per l’opera dell’Incarnazione redentrice iniziata nel suo grembo verginale. Con esso il popolo cristiano si mette alla scuola di Maria, per lasciarsi introdurre alla contemplazione della bellezza del volto di Cristo e all’esperienza della profondità del suo amore. Mediante il Rosario il credente attinge abbondanza di grazia, quasi ricevendola dalle mani stesse della Madre del Redentore. Così, innalzeremo i nostri cuori al Signore con Maria per contemplare la sua opera in noi e in tutta la creazione così da ricevere l’abbondanza delle sue grazie e soprattutto della sua presenza.
Lei, la Madonna è il primo essere umano, dopo Cristo, a sedersi alla destra del padre nella sua assunzione. Infatti, la festa della Ascensione del Signore è di capitale importanza perché in esso, celebriamo il nostro vero posto nella creazione e redenzione. Siamo tutti nella strada, attraverso la nostra fede e la presenza del Signore nella nostra vita, a sedersi alla destra del Padre, a partecipare alla festa perenne di Dio con noi. Ci ha creati unicamente per questo e quindi la festa dell’Ascensione e la presenza di Maria, anche con il suo corpo fisico, ci rassicura che il cammino è già tracciato, e che, in qualche modo, siamo già presenti al cospetto di Dio.
La Pentecoste è la garanzia di tutto questo cammino, che insieme a Maria stiamo compiendo, quello della partecipazione alla vita di Dio. Lo Spirito Santo è lo Spirito di Dio, è la sua vita che infonde in noi. Dopo la Pentecoste, la Chiesa non è stata la stessa. È stata vivificata, rinvigorita, spinta fuori. Così lo Spirito fa in noi. La vita di Dio è la pienezza della nostra umanità, della nostra vita. È la gioia più grande che possiamo sperimentare, la soddisfazione ultima dell’uomo e della donna. I misteri e i momenti che celebreremo, dunque, nel mese di maggio, ci portano al cuore di Dio. La Madonna ci accompagni in questo cammino.
Ecco il programma del mese di maggio 2026 – parrocchia Maria Speranza Nostra
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Maggio 2026 |
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1 |
Venerdì |
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2 |
Sabato |
M |
Sant’Atanasio ORE 11 – Messa e pranzo gruppo mariano |
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3 |
Domenica |
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Quinta domenica di Pasqua – prime comunioni |
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4 |
Lunedi |
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5 |
Martedì |
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6 |
Mercoledì |
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7 |
Giovedì |
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8 |
Venerdì |
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Ore 17.00 – Rosario al parco sempione Ore 18.30 – Consiglio Pastorale Parrocchiale |
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9 |
Sabato |
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Ore 10.00 – incontro missionario con ufficio missionario diocesano |
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10 |
Domenica |
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Sesta domenica di Pasqua – prime comunioni Festa della mamma – attivita del volontariato vincenziano |
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11 |
Lunedi |
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12 |
Martedì |
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13 |
Mercoledì |
M |
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14 |
Giovedì |
S |
L’Ascensione del Signore |
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15 |
Venerdì |
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Ore 17.00 – Rosario al cortile della cascina Marchesa |
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16 |
Sabato |
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17 |
Domenica |
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Settima domenica di Pasqua |
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18 |
Lunedi |
M |
San Giovanni I , Papa e Martire |
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19 |
Martedì |
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Ore 18.30 – incontro gruppo missionario |
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20 |
Mercoledì |
M |
San Bernardino da Siena ore 18.30 segreteria cpp interparrocchiale |
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21 |
Giovedì |
M |
San Cristoforo Magallane , sacerdote, e i suoi compagni , martiri |
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22 |
Venerdì |
M |
Santa Rita da Cascia – Ore 17.00 – Rosario al parco sempione |
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23 |
Sabato |
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24 |
Domenica |
S |
Domenica di Pentecoste battesimi alle ore 11.45 |
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25 |
Lunedi |
M |
Beata Vergine Maria, Madre della Chiesa |
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26 |
Martedì |
M |
San Filippo Neri , sacerdote |
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27 |
Mercoledì |
M |
Sant’Agostino di Canterbury , vescovo |
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28 |
Giovedì |
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Giovedì dell’ottava settimana del tempo ordinario |
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29 |
Venerdì |
M |
San Paolo VI , Papa – Ore 17.00 – Rosario in parrocchia |
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30 |
Sabato |
M |
Santa Maria il sabato |
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31 |
Domenica |
S |
La Trinità – FESTA PATRONALE |
