…Voi siete presso di me…
«…ancora un’altra famiglia»
alcuni momenti e scatti di ottobre e avvisi di novembre 2025 Scarica l’articolo

SALUTO ALLA COMUNITA’ DI GESU OPERAIO ALL’ATTO DELL’INGRESSO IN PARROCCHIA
Caro p. Ugo, nostro fratello e vicario del vescovo,
P. Michelangelo Piovano, vice superiore generale dei missionari della Consolata,
Autorità dell’amministrazione comunale e militari che hanno voluto essere presenti,
Confratelli sacerdoti, religiosi e religiose che ci accompagnano,
Carissimi fratelli e sorelle di Gesù Operaio,
Oggi è un giorno di grande gioia per me e per tutti i miei confratelli della comunità religiosa dei “missionari della Consolata della Speranza” perché il Signore ci dona, nella vita di ciascuno di voi e della comunità parrocchiale, ancora un’altra famiglia. È proprio vero quello che il Signore ha promesso ai suoi discepoli quando ha detto: “chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per amore del mio nome, ne riceverà cento volte tanti ed erediterà la vita eterna.” Si, in voi abbiamo ancora un altra famiglia, abbiamo altri fratelli e sorelle, nonni, madri, padri, nipoti. E anche voi siete contenti, come ho potuto constatare in queste ultime settimane incontrando alcuni di voi: la voglia di continuare a crescere come comunità, a camminare insieme con più profondità dietro a Cristo, verso il nostro vero fine. Anche voi avete già, non solo in noi religiosi missionari della Consolata dei nuovi fratelli, ma nella parrocchia sorella di Maria Speranza Nostra, alla quale sono tanto grato e debitore, dei nuovi fratelli e sorelle. Proveremo tutti, in quanto abbiamo trovato spazio in Cristo, di fare spazio all’altro, e soprattutto di fare in modo che altri possono trovare spazio in Cristo. Come ho scritto nell’ultimo foglio mensile per le due parrocchie, è bello poter stare in silenzio nella preghiera davanti a Gesù e sperimentare la sua dolce presenza e la sua compagnia confortante; è bello sentire risuonare ancora la sua Parola durante le celebrazioni e nei momenti di formazione come anche nel proprio approfondimento di fede; è bello immergersi nella gioia dell’incontro e dell’amicizia con il fratello e la sorella nella fede; è bello sentirci trasportati a condividere con “le genti”, cioè con chiunque, la stessa eredità spirituale, cioè quel lascito di fede, di amore, di comunità e di carità; a formare lo stesso corpo anche attraverso gesti concreti di carità spirituale nella preghiera; di carità materiale nell’aiuto al più indigente; di carità umano nella vicinanza a chi ha bisogno del nostro accompagnamento, della nostra comprensione e del supporto. (cf Ef 3,2-3a.5-6).
È bello essere credenti in Cristo! Ecco perché siamo tutti qui oggi. Ciascuno di noi è conosciuto personalmente da Dio, da Gesù, ciascuno è amato da Dio, ciascuno è inserito nel cuore di Dio. Viviamo di Lui, viviamo in Lui, siamo avvolti nella sua luce, nel suo amore. Ecco perché siamo qui. Condividiamo e continueremo a condividere questo amore, insieme. La parrocchia Gesù operaio è una particella della grande famiglia di Dio e come famiglia ci apparteniamo l’uno, l’altro. Io sono tuo, e tu sei mio, ogni uomo è nostro e noi siamo suoi, perché siamo di Cristo.
Cari fratelli e sorelle, il cammino che ci attende sarà bello se ci lasceremo avvolgere dall’amore di Dio. Io personalmente sono qui unicamente per questo e niente altro, e cioè, per continuare, insieme a voi e insieme alla parrocchia sorella di Maria Speranza nostra e la comunità ecumenica, a nutrirci di Cristo, della sua Parola, della sua grazia attraverso i sacramenti, e vivere nella carità e a vivere di carità. Sono missionario perché voglio essere felice, e sono felice perché sono missionario. Ognuno dei miei confratelli qui presente è missionario perché vuole essere felice, ciascuno di voi è qui presente perché vuole essere felice. Dio è al servizio della nostra felicità, come dice Gesù nel vangelo di Giovanni: “vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena”. (Gv 15,11). Siamo qui a servizio della vostra gioia. Ci piace scherzare e ridere, ma non essere superficiali e ridicoli; ci piace la semplicità e la povertà, ma non la sciatteria e l’incuria; ci piace il lavoro e l’impegno, ma non l’ossessione della perfezione e l’ipocrisia di chi pensa di essere il migliore; ci piace la discrezione, ma non la timidezza di chi si nasconde dietro a una falsa umiltà; ci piacciono i poveri, perché siamo tutti poveri, ma non chi fa il furbo e vuole sfruttare la comunità; ci piace la comunione, il camminare insieme, ma non la violenza del capriccio personale di chi pensa che essere ascoltato vuole dire che la comunità debba fare ciò che ha suggerito; ci piacciano i giovani e i bambini, ma non la puerilità di chi pensa all’eterna giovinezza e rifiuta di crescere; ci piacciono gli anziani, ma non le eterne lamentele e le litanie degli infelici; ci piacciono gli adulti, ma non la rassegnazione alla frenesia e all’insoddisfazione; ci piace il perdono, perché siamo tutti deboli e fragili, ma non l’arroganza di chi si auto giustifica e condanna gli altri. Ci piace Gesù, ci piace la missione, ci piace la parrocchia Gesù Operaio.
Ho potuto constatare che voi di Gesù operaio, siete fedeli al vostro nome. Siete laboriosi, avete dimostrato in breve tempo possibile la capacità di rimboccarsi le maniche e insieme continueremo a rendere questa comunità bella, laboriosa, missionaria. Sono consapevole della mia responsabilità a servizio della fede e della gioia di ciascuno di voi, ma vorrei dire e quindi che sia chiaro a tutti, che la parrocchia è una particella del grande popolo di Dio, pellegrinante e trionfante e quindi la parrocchia non è del parroco. Il parroco ne presiede, ha il solo compito di assicurare l’oggettività della fede, e cioè, che la parola di Dio venga annunciata e condivisa nel modo giusto; che i sacramenti vengano celebrati perché l’amore e la grazia di Dio raggiunga tutti; di assicurare la comunione ecclesiale perché i fedeli rimangono uniti a Cristo e tra di loro. Il parroco non è chiamato a fare tutto, non è solo lui che deve essere santo, ma tutti i fedeli sono chiamati alla santità, non è solo lui che deve edificare la comunità e annunciare la Parola, ma tutti siamo responsabili della missione di Gesù. Tutti sono responsabili della fede e della gioia del fratello e della sorella. Annunceremo insieme la parola di Dio, andremo tutti, ciascuno secondo il suo carisma, a visitare gli ammalati, a curare i poveri, condivideremo insieme lo spazio gratuito della preghiera, il piacere di stare assieme attorno al Signore cantando a lodando, ascoltando, pregando. Cammineremo insieme verso Cristo e saremo gioiosi, insieme ai missionari della Consolata, della parrocchia Maria Speranza Nostra, della comunità ecumenica, della Chiesa missionaria tutta quanta. Grazie per il dono che siete per noi. Vorrei concludere confermando quello che ho cercato anche di dire, che oggi, non è l’ingresso del parroco da solo, è l’ingresso dei missionari della Consolata in questa comunità, è l’ingresso della comunità dei missionari della Consolata di Maria Speranza nostra perchè il servizio sarà condiviso e non vedrete solo me, ma vedrete p. Samuel, p. Ernest, i seminaristi. Ci auguriamo tutti un buon cammino condiviso sotto lo sguardo della Vergine Consolata, speranza Nostra.
P. Nicholas Muthoka, Torino 18/10/2025
Parroco – parrocchia Gesù Operaio – Parrocchia Maria Speranza Nostra
Ecco dunque il calendario e alcuni appuntamenti di novembre 2025
PARROCCHIA MARIA SPERANZA NOSTRA
| Novembre |
|
|
|
| 1 | Sabato | S | Tutti i Santi (orario messe festivo) – ore 18.45 – veglia per i defunti |
| 2 | Domenica | Commemorazione di tutti i fedeli defunti | |
| 3 | Lunedì | m | San Martino de Porres, religioso |
| 4 | Martedì | M | San Carlo Borromeo, vescovo |
| 5 | Mercoledì | Ore 15.00 – incontro pensionati e amici | |
| 6 | Giovedì |
Dalle ore 09.30 alle 17.45 – adorazione eucaristica Ore 20.30 – incontro giovani |
|
| 7 | Venerdì | ||
| 8 | Sabato | m |
Santa Maria in sabato – Ore 09.00- Messa gruppo mariano ORE 15.00 ORATORIO FESTIVO Ore 19.00 – cena circolo |
| 9 | Domenica | F | Dedicazione della basilica Lateranense |
| 10 | Lunedì | M | San Leone Magno, papa e dottore della Chiesa |
| 11 | Martedì | M |
San Martino di Tours, vescovo Ore 18.30 – consiglio pastorale |
| 12 | Mercoledì | M | San Giosafat, vescovo e martire – Ore 15.00 – incontro pensionati e amici |
| 13 | Giovedì | Dalle ore 09.30 alle 17.45 – adorazione eucaristica | |
| 14 | Venerdì | INIZIO WEEKEND GIOVANI/ISSIMI UNITARIO | |
| 15 | Sabato | m |
Sant’Alberto Magno, vescovo e dottore della Chiesa WEEKEND GIOVANI/ISSIMI UNITARIO ORE 15.00 ORATORIO FESTIVO ORE 09-20 – RACCOLTA ALIMENTARE |
| 16 | Domenica |
XXXIII Domenica del Tempo Ordinario ACCOLITATO SEMINARISTI FINE WEEKEND GIOVANI/ISSIMI UNITARIO |
|
| 17 | Lunedì | M | Sant’Elisabetta d’Ungheria, religiosa |
| 18 | Martedì | m | Dedicazione delle basiliche dei Santi Pietro e Paolo, apostoli |
| 19 | Mercoledì | Ore 15.00 – incontro pensionati e amici | |
| 20 | Giovedì | Dalle ore 09.30 alle 17.45 – adorazione eucaristica | |
| 21 | Venerdì | M | Presentazione della Beata Vergine Maria |
| 22 | Sabato | M | Santa Cecilia, vergine e martire ORE 15.00 ORATORIO FESTIVO |
| 23 | Domenica | S | Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo |
| 24 | Lunedì | M | Santi Andrea Dung-Lac, sacerdote, e compagni, martiri |
| 25 | Martedì | m | Santa Caterina d’Alessandria, vergine e martire |
| 26 | Mercoledì | Ore 15.00 – incontro pensionati e amici | |
| 27 | Giovedì |
Dalle ore 09.30 alle 17.45 – adorazione eucaristica Ore 18.00 – Messa in onore della madonna della medaglia miracolosa |
|
| 28 | Venerdì | ||
| 29 | Sabato | m | Santa Maria in sabato ORE 15.00 ORATORIO FESTIVO |
| 30 | Domenica | I Domenica di Avvento |
