“… Voi siete presso di me”

Alcuni momenti scatti d’estate e avvisi di settembre 2025  Scarica l’articolo

Carissimi fratelli e sorelle delle comunità Maria Speranza Nostra e Gesù Operaio,

Perseverate nell’amore fraterno. Non dimenticate l’ospitalità, perché alcuni, praticandola, hanno ospitato senza saperlo degli angeli… Ricordatevi dei vostri capi, che vi hanno annunziato la parola di Dio e, considerando il tenore della loro vita, imitatene la fede. Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e sempre. Non lasciatevi trasportare qua e là da varie e strane dottrine, perché è bene che il cuore sia reso saldo dalla grazia e non da cibi, da cui non ebbero alcun giovamento quelli che ne fecero uso… Infatti non abbiamo quaggiù una città stabile, ma cerchiamo quella futura. (Ebrei 13)

Così l’autore della lettera agli Ebrei esorta i cristiani del primo secolo e invita anche noi del ventunesimo a considerare attentamente una serie di aspetti pratici che riguardano la nostra vita umana, cristiana e comunitaria. Siamo tutti consapevoli come la nostra fede e la nostra vita siano ferite da un sistema valoriale – radicato in tutti noi che viviamo in questa parte del mondo – che provoca disgregazione e produce solitudine. La polarizzazione delle idee, le esperienze personali, politiche e anche quelle spirituali e liturgiche comportano serie difficoltà e fa sorgere una domanda: siamo veramente capaci di costruire comunità autenticamente cristiane, capaci di ospitare e custodire la nostra fede in Cristo e la nostra fragile umanità? La sete di Dio e la ricerca di un senso continuano ad abitare i nostri cuori e i cuori di tutti e sarà bello continuare il nostro cammino di comunità sostenendo la fede, la speranza e la carità in ciascuno di noi nella celebrazione eucaristica, nell’ascolto della parola e attraverso una carità diffusa.

Nella seconda preghiera Eucaristica, subito dopo la consacrazione del pane e del vino, il sacerdote, a nome della comunità eleva una preghiera al Padre, e ad un tratto dice: “Ti rendiamo grazie perché ci hai resi degni di stare alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale”. Nel Messale precedente in uso fino al 2019, la preghiera recitava: Ti rendiamo grazie per averci ammessi alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale.” Sì, cari fratelli e sorelle, siamo ammessi alla presenza del Signore, ospitati da lui nella sua casa materialmente durante i momenti comunitari e personali di preghiera, di attività di qualsiasi tipo e servizio. Più intimamente, siamo ospitati dal Signore attraverso il battesimo che ci ha resi figli, attraverso l’eucarestia durante la quale siamo davanti a lui. Lui ci ospita, ci lava i piedi nel sacramento della riconciliazione, ci ospita e ci nutre con il pane della vita e la grazia che ci salva, ci ospita nella sua comunità donandoci fratelli e sorelle anche essi accolti e ospitati dal Signore. Ci ospita nel mondo. Ricordiamoci quello che Dio disse a Mosè di riferire agli Israeliti nell’indizione dell’anno giubilare: “la terra è mia e voi siete presso di me come forestieri e inquilini”. (Levitico 25)

“Perseverate nell’amore fraterno. Non dimenticate l’ospitalità” così ci dice l’autore della lettera agli Ebrei nell’incipit del brano citato all’inizio. Un amore fraterno capace non solo di collaborare, di celebrare insieme, di perdonarci, ma soprattutto di ospitarci reciprocamente perché ciascuno di noi è ospitato per prima dal Signore. 

Di poterci sentire a casa “nell’altro” fratello e sorella nella fede perché ci sentiamo a casa presso il Signore. Questo invito non è una semplice esortazione, ma per noi diventa programma pastorale annuale perché il destino della nostra fede e delle nostre comunità forse si gioca anche in questo. Ciò richiede un lavoro personale di verifica e di crescita delle capacità reali di accoglienza, di collaborazione, di amicizie fraterne e vere. È un banco di prova anche nella nostra stessa fede. Perchè c’è sempre anche la tentazione di una fede fai da te, vissuta e celebrata nella comodità delle proprie scelte, gusti e tempistiche ignorando completamente o parzialmente il cammino della comunità. Non sono forse le stesse dinamiche che si insinuano nelle nostre famiglie e producono l’amarezza di divisioni, disagi e tristezza?

Invito allora le due comunità a me affidate, e cioè la parrocchia Maria Speranza Nostra e la parrocchia Gesù Operaio, con modalità e ritmi diversi, a considerare seriamente l’aspetto della ospitalità cristiana. Per la parrocchia Maria Speranza Nostra sarà un proseguo del cammino fatto in questi anni, mentre per Gesù Operaio sarà innanzitutto un conoscersi e riconoscersi, un proseguire il cammino già in atto e rinvigorirlo, guardando a colui che per primo ci ospita, Gesù Cristo stesso. Più siamo capaci di ospitarci a vicenda, più saremo capaci di fare in modo che chiunque si avvicini a noi e alle nostre comunità si senta ospitato. Infatti, se sono contento della mia famiglia, ne parlerò bene, condividerò i valori e le esperienze che trovo in essa; così anche se sono ospitato e sono contento della mia comunità, della mia parrocchia, ne parlerò bene, condividerò le esperienze con chiunque, chi bussa alla nostra porta ci troverà impegnati ma sereni. E questo per la nostra realtà e cultura di oggi diventa decisivo per la qualità di vita e fede dei nostri contemporanei, dei nostri vicini, dei nostri giovani e bambini. La missione alla quale siamo chiamati non è un qualcosa di appiccicato come abbellimento alla vita cristiana, ma è la condivisione della vita cristiana stessa. Il cammino delle due comunità sarà quindi sotto il segno dell’ospitalità che ci vedrà raccolti insieme in alcuni momenti. Dovremmo chiederci, anche come temi dei diversi momenti di formazione: come le nostre comunità possono diventare sempre più ospitali?, Le nostre celebrazioni sono ospitali, cioè, le persone, anche quelle più occasionali trovano l’ospitalità di Dio e della comunità introducendosi in una qualsiasi nostra celebrazione? Il nostro linguaggio è ospitale? Come potremo essere più ospitali nei confronti di chi è in ricerca della fede e dell’umanità? Quotidianamente bussano alla nostra porta tanti “lontani”: come possono trovare salvezza (ospitalità) in Cristo come noi l’abbiamo trovata? Un calendario generale cercherà di concretizzare e scandire questo percorso insieme alla ordinarietà

 del nostri cammini. Buon inizio anno pastorale a tutti, confortati dalla presenza consolatrice della Madonna della Speranza e dal fuoco inestinguibile dell’amore di Nostro Signore sotto il titolo di Gesù Operaio sotto il segno della benedizione del Padre.

Ecco dunque il calendario e alcuni appuntamenti di settembre 2025


PARROCCHIA MARIA SPERANZA NOSTRA

Settembre

 

 

 

1 Lunedì   INIZIO ISCRIZIONI CATECHISMO
2 Martedì    
3 Mercoledì M

San Gregorio Magno, papa e dottore della Chiesa

Ore 17.00 – incontro catechisti

4 Giovedì    
5 Venerdì m Santa Teresa di Calcutta, vergine
6 Sabato m Santa Maria in sabato
7 Domenica   XXIII Domenica del Tempo Ordinario
8 Lunedì F Natività della Beata Vergine Maria
9 Martedì m

San Pietro Claver, sacerdote

Ore 20.45 – incontro equipe domeniche comunitarie

10 Mercoledì    
11 Giovedì  

Ore 09,30 – Adorazione Eucaristica Continua

Ore 18.30 – Consiglio Pastorale Parrocchiale

12 Venerdì m Santissimo Nome di Maria
13 Sabato M San Giovanni Crisostomo, vescovo e dottore della Chiesa
14 Domenica F Esaltazione della Santa Croce
15 Lunedì M Beata Vergine Maria Addolorata
16 Martedì M Santi Cornelio, papa, e Cipriano, vescovo, martiri
17 Mercoledì m San Roberto Bellarmino, vescovo e dottore della Chiesa
18 Giovedì   Ore 09,30 – Adorazione Eucaristica Continua
19 Venerdì m San Gennaro, vescovo e martire
20 Sabato M Santi Andrea Kim Taegŏn, sacerdote, Paolo Chŏng Hasang e compagni, martiri
21 Domenica   XXV Domenica del Tempo Ordinario
22 Lunedì    
23 Martedì M

San Pio da Pietrelcina, sacerdote

Ore 18.30 -Incontro gruppo missionario

24 Mercoledì    
25 Giovedì   Ore 09,30 – Adorazione Eucaristica Continua
26 Venerdì m

Santi Cosma e Damiano, martiri

  • ORE 09.00 – Messa di inizio attività caritative
27 Sabato M San Vincenzo de’ Paoli, sacerdote –
28 Domenica  

XXVI Domenica del Tempo Ordinario

  • MESSA DI INIZIO ANNO PASTORALE (CONSACRAZIONE DELLA PARROCCHIA AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA)
  • APERITIVO CATECHISMO
29 Lunedì F Santi Michele, Gabriele e Raffaele, Arcangeli
30 Martedì M San Girolamo, sacerdote e dottore della Chiesa


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